Sguardi sulle Differenze

Laboratorio di studi femministi «Annarita Simeone»

 

presenta

 

Donne, politica e stereotipi di genere

12 giugno - ore 16,00

 

Aula seminario, III piano

Dipartimento di studi europei e interculturali (ex studi romanzi)

Facoltà di scienze umanistiche

Università degli studi di Roma “La Sapienza”

Piazzale Aldo Moro, 5 - Roma

 

 

discussione a partire da:

 

Francesca Molfino
Donne, politica e stereotipi. Perché l’ovvio non cambia?

 

Elena Molinari
Potere rosa. Donne al comando del mondo

 

 

Interventi di:

Mariella Gramaglia, Fabiana Pierbattista, Monica Pietrangeli

 

 

I testi oggetto della discussione sono disponibili presso il centro fotocopie Mirafiori della Facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza (piano interrato, davanti Aula a vetri), dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 15.00. 

 

 

Francesca Molfino, Donne, politica e stereotipi. Perché l’ovvio non cambia?, Baldini Castoldi Dalai editore, Milano 2006

 

Capitoli in discussione:

  • La rappresentazione femminile in tv, pp. 47-88
  • Donne e politica nell’arena televisiva, pp. 89-126
  • Perché l’ovvio non cambia, pp. 229-285

 

Francesca Molfino ha voluto verificare attraverso le testimonianze di donne politiche, di giornaliste e di esperte della comunicazione, come i mezzi di comunicazione di massa ripropongano prevalentemente l’immagine femminile tradizionale, avvalorando antichi stereotipi di genere della cultura cattolica insieme a una forte pressione al loro cambiamento e costituendo un ostacolo al riequilibrio delle pari opportunità per uomini e per donne.

Elena Molinari, Potere rosa. Donne al comando del mondo, L’ancora del mediterraneo, Napoli-Roma 2008

 

Capitoli in discussione:

  • Il prezzo del potere: equilibrismi, compromessi e ambiguità, pp. 90-105
  • Da grande farò la presidente oppure la velina, pp. 148-161

 

La stanza dei bottoni si è tinta di rosa? Saranno le donne le future “padrone” del mondo? E che prezzo hanno pagato per conquistare il potere? Da Hillary Clinton ad Angela Merkel, da Condoleezza Rice a Cristina Kirchner, da Michelle Bachelet a Ségolène Royal, l’autrice ci offre una serie di gustosi ritratti della politica al femminile. Strategie, segreti, debolezze, tutto quello che non sappiamo delle protagoniste della politica mondiale viene svelato, in modo ironico e tagliente. Da questo intreccio di biografie inaspettate prende forma un avvincente affresco umano che ci da la misura di un cambiamento epocale: è in atto la rivoluzione rosa. Ma se in America si aspetta la vittoria di Hillary, che dire dell’Italia? A che punto è la nostra arretratezza cronica?