Sguardi sulle Differenze

Laboratorio di studi femministi «Annarita Simeone»

 

presenta


DUE VOLTE GENITORI

23 gennaio 2010 - ore 10,00

 

Università degli studi di Roma “La Sapienza”

Piazzale Aldo Moro, 5 - Roma

Dipartimento di studi europei e interculturali

III piano, aula 2

 

 

proiezione e discussione di:

 

Due volte genitori

 

un film di Claudio Cipelletti prodotto da Agedo

(Associazione genitori, parenti e amici di omosessuali)

col finanziamento della Commissione Europea

 

 

intervengono:

Manuela Fraire, Maria Antonietta Passarelli e Claudia Lo Presti

 

modera: Elisa Brilli

 

 

 

 

Due volte genitori (regia di Claudio Cipelletti, Italia 2008, 96′) è un viaggio in sei capitoli che parte da “quel giorno, quell’ora e quell’istante” in cui tutto è cambiato, il momento della rivelazione dell’omosessualità di un figlio o di una figlia. Un viaggio che traversa territori interiori impervi: all’inizio quelli della perdita, della colpa, poi quelli del bisogno di capire; i territori della conoscenza, dell’indignazione, del sesso, e quelli del confronto, della esposizione di sé, del cambiamento. Fino a quelli inattesi del “crescere da adulti” e del rinascere. Ma anche un viaggio nel nostro Paese, tra le mura domestiche delle famiglie italiane, dai figli e fratelli ai genitori, dai genitori ai nonni e poi di nuovo ai figli. Un viaggio in treno di una madre che si misura col pregiudizio, e un viaggio circolare dal family day a Roma, al gay pride nella stessa piazza dove tutto è cambiato.

 

Claudio Cipelletti è nato a Milano, classe 1962. Laureato in architettura, si è diplomato nel 1994 presso la Scuola del Cinema di Milano, con specailizzazione in regia. In seguito ha sviluppato l’attività di montatore. È autore di alcuni cortometraggi e come professionista realizza documentari istituzionali e aziendali e riprese di spettacoli. Negli anni ‘90 ha documentato in video vari passaggi del movimento gay italiano per Arcigay, e nel 1998 ha realizzato il documentario Nessuno Uguale – adolescenti e omosessualità prodotto dal Settore Cultura della Provincia di Milano e destinato alle scuole italiane e alla formazione. Insegna montaggio presso la Scuola di Cinema, Televisione e Nuovi Media del Comune di Milano dal 2000, e presso il Laboratorio di montaggio digitale alla Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM) dal 2004. Il progetto di Due volte genitori prosegue idealmente Nessuno Uguale ampliandolo alla dimensione della famiglia, e ha richiesto tre anni di lavoro, dal 2005 al 2008.

 

 

venerdì 26 febbraio, ore 21.00

 

Casa internazionale delle donne (Roma)

 

presentazione di

 

Fare e disfare. Otto saggi a partire da Judith Butler

 

a cura di Monica Pasquino e Sandra Plastina, Mimesis, 2009

 

lettrici: Caterina Botti e Rho Pacioni

 

nell’ambito del ciclo di incontri:

 

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IDENTITÀ IN GIOCO

 

femminile e maschile tra sessualità e politica, desiderio e norma

 

Ciclo d’Incontri 2010 dell’Area Cultura della Casa Internazionale delle Donne

 

Il Ciclo d’Incontri del 2010 è dedicato ad approfondire da altro nostro punto di vista, il nostro, le questioni sessualità/politica-desiderio/norma sollevate dalla messa in crisi dell’identità sessuale tradizionale e dal modello familiare classico.

 

Se da una parte nuove forme di coesistenza tra i due sessi sono tanto irrimandabili quanto la pratica dei giochi di ruolo denuncia, la discussione sul tema della bisessualità psichica e di uomini e di donne solleva discussioni, individua contraddizioni, induce silenzi. Perché nascere uomo o donna costruisce di per sé differenza.

 

Attraverso una serie di incontri che riprendano modalità già messe in opera (lettrici-lettori/autrici-autori) per una riflessione comune e pubblica a partire da testi scelti, ci si propone di contribuire a ri-pensare l’etica politica, la rappresentanza-rappresentazione di quei soggetti non unitari in divenire che già siamo, nella convinzione che cambiamento sociale e trasformazione profonda debbono essere perseguiti congiuntamente, mentre la dichiarata necessità di una rinnovata creatività concettuale collettiva riguarda tutte e tutti, poiché pensare è un’azione che appartiene al genere umano.

 

Al ciclo d’incontri pubblici seguirà un laboratorio in cinque incontri che riprenda i temi in argomento collocandoli in uno spazio più ristretto di analisi e discussione.

 

1. giovedì 4 febbraio, ore 21
Essere maschi, Stefano Ciccone, R&S, 2009
Lettrici: Maria Luisa Boccia e Manuela Fraire

 

2. venerdì 26 febbraio, ore 21
Fare e disfare, a cura di Monica Pasquino e Sandra Plastina, Mimesis, 2009
Lettrici: Caterina Botti
Rho Pacioni

 

3. giovedì 11 marzo, ore 18.30
Nude e crudi, Sandra Puccini, Donzelli, 2009

 

4. giovedì 25 marzo, ore 21
Il corpo senza qualità. Arcipelago queer, Fabrizia Di Stefano, Cronopio, 2010
Lettore: Antonio Di Ciaccia
Lettrice: Elisa Arfini

 

5. mercoledì 14 aprile, ore 18.30 Ai confini del desiderio, Anno XIII, numero 4, della rivista Pedagogika.it