Sguardi sulle Differenze

Laboratorio di studi femministi «Annarita Simeone»

 

presenta

 

Che genere di lingua?

Un convegno sul sessismo e sul potere discriminatorio delle parole

 

Roma, 23-24 Novembre

Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

 

COMUNICATO STAMPA

 

La relazione che intercorre tra il linguaggio e la rappresentazione/costruzione della realtà è uno di quegli snodi teorici fondamentali che, negli ultimi anni, ha attraversato tutte le differenti discipline umanistiche. Dalla semiotica alla letteratura, passando per la filosofia e la sociologia, l’analisi dei discorsi, dei suoi differenti ordini e usi ha dato vita a un ampio e variegato dibattito critico teso a dimostrare come il linguaggio sia uno strumento tutt’altro che neutro. A partire da questa scoperta, resa visibile attraverso la critica e le rivendicazioni portate avanti dagli studi delle donne e dal femminismo, il linguaggio e le pratiche linguistiche appaiono essere veicoli privilegiati per l’affermazione e la reiterazione di determinati valori e codici culturali, diventando un luogo di analisi e di intervento politico irrinunciabile.

 

Il Convegno “Che genere di lingua. Sul sessismo e sul potere discriminatorio delle parole” intende porre nuovamente l’attenzione su tale problematica, affiancando a un lavoro critico-teorico sui nessi tra linguaggio e costruzione/percezione della realtà, l’analisi e la proposta di possibili modelli e modalità linguistiche finalizzate a un uso non-discriminatorio e non sessista del linguaggio. In particolare, tre saranno le sessioni tematiche di approfondimento. A una discussione introduttiva di inquadramento teorico-pratico condotta sulla scia degli scritti di Alma Sabatini - il sessismo nella lingua italiana – seguiranno due sessioni specifiche rivolte all’uso discriminatorio svolto dal linguaggio politico e scolastico - il sessismo nel linguaggio della politica e nel linguaggio della scuola. In tutte le sessioni, oltre ad analizzare specifici case studies, verranno discusse anche diverse proposte finalizzate alla presentazione di possibili usi linguistici inspirati al politicamente corretto, prestando particolarmente attenzione al mondo della scuola, allo scopo di creare percorsi didattici non-discriminatori coadiuvati dagli interventi di diversi docenti.

 

Il convegno è nato dalla collaborazione tra la prof.ssa Maria Serena Sapegno, titolare della cattedra di letteratura italiana e studi di genere presso la facoltà di scienze umanistiche di “Sapienza” università di Roma, il Laboratorio interdisciplinare di studi femministi “Annarita Simenone. Sguardi sulle differenze” (Università “Sapienza”) e il prof. Massimo Arcangeli, linguista e preside della facoltà di lingue e letterature straniere dell’università di Cagliari.

 


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PROGRAMMA

 

23 NOVEMBRE ore 9,30

Facoltà di Scienze umanistiche, aula Odeion

IL SESSISMO NELLA LINGUA

 

Saluti del presidente dell’Ateneo delle Scienze Umane, Arti e Ambiente Roberto Antonelli

Saluti del preside della Facoltà di Scienze Umanistiche  Roberto Nicolai

Saluti della delegata del rettore alle Pari opportunità  Marisa Ferrari

 

modera:  Maria Serena Sapegno

 

Introduzione: Maria Serena Sapegno

Massimo Arcangeli (Università di Cagliari), Il ‘politicamente corretto’

Maria Rosa Cutrufelli (scrittrice), Narratrici e narratori: una lingua comune?

Maria Antonietta Passarelli (Sapienza Università di Roma e Università di Zurigo): Il “femminile” nei dizionari: un’esplorazione diacronica

Lorenza Pescia (Università di Zurigo), Il maschile e il femminile nei mass-media italiani e della Svizzera

 

BUFFET

 

23 NOVEMBRE ore 15,30

Teatro della Casa dello studente

Via Cesare de Lollis 20

 

IL SESSISMO NEL LINGUAGGIO DELLA POLITICA

 

modera: Ilenia De Bernardis

 

Grazia Basile (Università di Salerno), Strategie linguistico-comunicative e differenza di genere nel linguaggio politico

Fabrizia Giuliani (Sapienza Università di Roma), La semantica di vita nel linguaggio della politica

Nadia Cannata (Sapienza Università di Roma): Lui (non) è la patria. L’uso del sentimenti nel linguaggio autoritario

 

24 NOVEMBRE ore 9,30

Teatro della Casa dello studente

Via Cesare de Lollis 20

 

IL SESSISMO NEL LINGUAGGIO DELLA SCUOLA

 

modera: Luisa Valmarin

 

Maria Pia Ercolini (Istituto Giulio Verne di Acilia - progetto Sui generis), Il sessismo linguistico a scuola: dagli stereotipi di genere alla costruzione della consapevolezza

Aureliana Di Rollo (Liceo ginnasio Ugo Foscolo, Albano (RM) e Università di Melbourne),Presentazione di un’unità didattica sull’uso sessista della lingua

Anna Angelucci (Liceo scientifico Pasteur, Roma), Come parla la scuola? Implicazioni sessiste del ”didattichese”

Francesca Vennarucci (Liceo ginnasio Giulio Cesare Roma), Forme di sessismo nei libri di testo

Claudio Nobili  (studente Scienze Umanistiche), Comunicazione sulle bacheche universitarie

Laura Venturini (studente Scienze Umanistiche), Il sessismo all’Università: il web

 

 

 

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