Sguardi sulle Differenze
Laboratorio di studi femministi «Annarita Simeone»
CALENDARIO 2000-2001
Le origini: corpo, inconscio, diritti
19 marzo 2001 - ore 16.30
discussione di:
- Sottosopra rosso
- Sottosopra marrone
- «Differenze», 2 e 6/7
- «Memoria», 19/20 (1-2, 1987)
- Libreria delle donne di Milano, Non credere di avere dei diritti, Rosenberg & Sellier, Torino 1987
con: Marina D’Amelia, Maria Serena Sapegno, Monica Cristina Storini
Filosofia e politica
23 aprile 2001 - ore 16.30
discussione di:
- Carla Lonzi, Sputiamo su Hegel - La donna clitoridea e la donna vaginale, Scritti di rivolta femminile, Milano 1974
- Maria Luisa Boccia, L’io in rivolta. Vissuto e pensiero di Carla Lonzi, La Tartaruga, Milano 1990
- Luisa Muraro, L’ordine simbolico della madre, Editori Riuniti, Roma 1991
con: Maria Luisa Boccia, Fabrizia Giuliani, Alessandra Pierotti
Lo spazio della differenza
28 maggio 2001 - ore 16.30
discussione di:
- Luce Irigaray, Questo sesso che non è un sesso, Feltrinelli, Milano 1978
- Luce Irigaray, Parlare non è mai neutro, Editori Riuniti, Roma 1991
con: Manuela Fraire, Angela Taraborrelli, Donatella Alesi
Sui generis
4 giugno 2001 - ore 16.30
discussione di:
- Teresa De Lauretis, Sui generis, Feltrinelli, Milano 1996
- Teresa De Lauretis, Soggetti eccentrici, Feltrinelli, Milano 1999
con: Rosi Braidotti, Caterina Romeo, Mariagabriella Di Giacomo
Verso un nuovo ordine simbolico
data - ore 16.30
discussione di:
- Lia Cigarini, La politica del desiderio, Pratiche, Parma 1995
- Diotima, La sapienza del partire da sé, Liguori, Napoli 1996
- Adriana Cavarero, Tu che mi guardi, tu che mi racconti. Filosofia della narrazione, Feltrinelli, Milano 1997
con: Katrin Tamara Tenenbaum, Stefania Ghirardello, Valentina De Propris
Il Laboratorio Sguardi sulle Differenze propone alla discussione delle partecipanti testi teorici, cinematografici e/o multimediali prodotti dalla cultura delle donne. Vengono presi in considerazione sia i materiali frutto diretto della pratica politica degli anni Settanta, sia i più significativi interventi editi nei decenni successivi. Il tutto tenendo conto di tradizioni e problematiche relative ad ambiti geo-politici diversi. Le relazioni che introducono ogni incontro mettono a confronto gli sguardi di donne appartenenti a generazioni diverse. La frequenza è aperta.